L'ennesimo flop del Family Day - altro che 2 milioni, saranno stati sì e no quarantamila disperati - ci invita ad una riflessione: "come è possibile che le idee teocratiche di un'Italia che ormai esiste solo nella testa di Giovanardi e di poche altre decine di migliaia di baciapile vaticani trovi una così grande forza in Parlamento, da Renzi ad Alfano?".
Si potrebbe discutere molto del fatto che le posizioni della Chiesa siano rappresentate in maniera forte in Politica - e questo è vero: lo sarà ancora per molto tempo, purtroppo - e che le idee dei Partiti che governano allegramente intorno all'ammasso Renzi-Alfano siano idee fondamentalmente democratico-cristiane. Ma questo non basta. Lo scarto tra il vuoto della piazza ed il quasi-pieno filoclericale del Parlamento per avere un senso chiede l'intervento della Legge Elettorale, maggioritaria ed anticostituzionale. Chi Governa lo fa grazie a soglie di sbarramento e premi di maggioranza che prima hanno mandato in frantumi lo specchio reale del Paese e poi hanno legittimato berlusconiani e renziani a parlare a nome di tutte-i.
Le formazioni comuniste, quelle progressiste ma anche tutto l'arcipelago dell'astensionismo che ripudia questo modello politico fondato sul bonapartismo berlusconian-renziano, scacciate dal Parlamento pure per via di questi trucchetti elettorali, rappresentano certamente il sentimento diffuso del Paese in tema di rivendicazioni anche civili, e presto torneranno a fare sentire la loro voce.

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